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Night view of Garda Lake's landscape - Visione notturna del paesaggio del Lago di Garda Night view of Garda Lake's landscape - Visione notturna del paesaggio del Lago di Garda Night view of Garda Lake's landscape - Visione notturna del paesaggio del Lago di Garda Night view of Garda Lake's landscape - Visione notturna del paesaggio del Lago di Garda Night view of Garda Lake's landscape - Visione notturna del paesaggio del Lago di Garda Night view of Garda Lake's landscape - Visione notturna del paesaggio del Lago di Garda Night view of Garda Lake's landscape - Visione notturna del paesaggio del Lago di Garda Night view of Garda Lake's landscape - Visione notturna del paesaggio del Lago di Garda Night view of Garda Lake's landscape - Visione notturna del paesaggio del Lago di Garda Night view of Garda Lake's landscape - Visione notturna del paesaggio del Lago di Garda

At night, a large lake seems as a sea; in the darkness we can not see the other side, the water looks without boundaries and it gets lost in the gloom.
But, at night, a lake differs from the sea because of silence.
Along the lake side there is no sound of waves, we can not recognize the elapsing time by the rhythmic crashing of water on the rocks and on the shoreline.
In front of this dark immensity, the only sureness is close to our feet, near the boundary where the artificial light goes down from the shore into the flat water and goes off there.

Benacus is the Latin name of Garda Lake, the largest Italian lake.
These photos were taken at eastern side of Garda Lake.


Di notte un grande lago può ricordare il mare: nell’oscurità non si riesce a vedere l’altra sponda, la distesa d’acqua sembra non avere confini e perdersi nel buio.
Ma nel contesto notturno l’identità del lago si concretizza in una dimensione che ne sottolinea la differenza rispetto al mare: il silenzio.
In riva al lago è quasi sempre assente il suono delle onde, non ci si può affidare allo scandire del tempo dato dal ritmico infrangersi dell’acqua sugli scogli e sulla battigia.
E allora, di fronte a questa buia immensità, gli unici riferimenti sono vicini ai nostri piedi, lungo quella zona di confine dove la luce artificiale dalla sponda scende nell’acqua piatta e si spenge in essa.


Benacus è il nome latino del Lago di Garda, il più vasto lago italiano.
Questo progetto è stato realizzato lungo la sponda veronese del Lago di Garda.